George Foreman a WrestleMania

George Foreman che ci ha lasciato sabato scorso, è stato uno dei più grandi pugili della storia.
Il suo nome è legato a quello di Muhammed Ali, i due si affrontarono in una storica contesa in Congo, che viene omaggiato anche oggi da Shinsuke Nakamura.

Famoso per due cose principalmente. La prima fu il ritorno dopo 10 anni dal ritiro, un ritorno che risultò vincente, un qualcosa di unico nella storia dello sport tutto.
Il secondo perchè divenne sponsor di un grill che portava il suo nome e che Hulk Hogan, in uno dei suoi deliri, finse fosse una sua idea.

Dato che sto continuando a guardare il 1992 in casa WWE anche si è conclusa la narrazione del feud tra Jake Roberts e Randy Savage sui social, ho incontrato il nome di Foreman in occasione di WrestleMania 8.

Bob Arum, il promoter della Top Rank Boxing, ricevette un’offerta da parte della WWE. Nell’offerta George avrebbe dovuto svolgere il ruolo di Special Guest Referee per il match tra Hogan e Sid. Il promoter valutò l’offerta, che ritenne adatta, e la propose al pugile, il quale declinò.

Successivamente il ruolo avrebbe dovuto essere assegnato a Lou Ferrigno. Il bodybuilder famoso per essere l’Hulk televisivo era in forze alla WBF. In seguito a una retata della polizia Vince McMahon annunciò che anche per loro ci sarebbero stati test anti droghe, a quel punto se ne andò tornando dal rivale di Vince.
Il match rimase dunque senza un arbitro speciale e si svolse comunque. In una delle peggiori edizioni di WrestleMania.